Metodologia
Tutto quello che serve per decidere se questi dati si possono usare, e per quali domande non vanno usati. Versione 1.0.
Che cosa viene misurato
L Osservatorio misura il potenziale fotovoltaico realizzabile delle coperture residenziali italiane: quanta superficie di tetto è utilizzabile, quanta potenza ci sta sopra e quanta energia produrrebbe ogni kWp installato.
Non misura quanto fotovoltaico è stato installato. Per quello la fonte è il GSE, e i due dati non sono confrontabili: uno descrive il possibile, l altro l esistente.
Non misura prezzi. I prezzi che raccogliamo derivano da listini pubblici degli operatori e non costituiscono una rilevazione campionaria di quanto viene effettivamente pagato: pubblicarli come tale sarebbe scorretto, e per questo non sono in questo dataset.
Unità di osservazione
una analisi satellitare di copertura, deduplicata sull'ultima per richiedente
Se la stessa persona richiede più analisi sullo stesso indirizzo, entra solo l ultima. Senza questa regola chi torna sul sito peserebbe più di chi ci passa una volta sola.
Strumenti di misura
Le analisi provengono da due strumenti diversi, e la composizione di ogni cella è sempre dichiarata nel dataset:
- Google Solar APIrilievo satellitare della geometria di copertura
- PVGISmodello climatico della Commissione Europea
Sono strumenti con proprietà diverse: uno ricostruisce la geometria reale del tetto da rilievo satellitare, l altro stima da modello climatico sulla base delle coordinate. Per questo il dato nazionale è pubblicato anche scomposto per strumento: se i due valori divergono, il lettore deve poterlo vedere invece di ricevere una media che nasconde la differenza.
Come è composto il campione, e perché non è rappresentativo
Le osservazioni provengono da chi ha richiesto spontaneamente un analisi del proprio tetto su solematica.it. È un campione auto-selezionato: sovra-rappresenta i proprietari già interessati al fotovoltaico e le aree dove abbiamo fatto più promozione.
Questo significa che i valori descrivono i tetti che abbiamo analizzato, non il tetto italiano medio. Chi usa il dato per estrapolare al patrimonio edilizio nazionale sta facendo un operazione che i dati non sostengono, e lo diciamo qui invece di lasciarlo scoprire a chi ci ha citato.
La geometria del tetto, però, non è auto-selezionata: una copertura misurata da satellite è quella che è, a prescindere da chi ha compilato il modulo. Il bias agisce su quali tetti finiscono nel campione, non su come vengono misurati.
Filtri e limiti di plausibilità
Prima dell aggregazione ogni osservazione passa una serie di controlli. Le esclusioni non avvengono in silenzio: il numero di righe escluse per ciascun motivo è pubblicato in ogni edizione, nella sezione «bilancio del campione», e il conto deve tornare.
| Resa specifica ammessaFuori da questo intervallo il dato è un errore di misura o di elaborazione, non un tetto anomalo. | 500 – 2000 kWh/kWp/anno |
| Potenza massimaOltre questa soglia l impianto non è residenziale e uscirebbe dal perimetro dell Osservatorio. | 20 kWp |
| Superficie massimaOltre questa soglia non è una copertura residenziale. Il campo viene azzerato ma l osservazione resta valida per potenza e resa. | 500 m² |
Sono esclusi inoltre gli immobili non residenziali, le osservazioni prive di provincia riconoscibile e quelle senza potenza o produzione valorizzate.
Statistiche pubblicate
Per ogni cella pubblichiamo mediana e intervallo interquartile (25° e 75° percentile), non solo la media. Una media da sola nasconde la dispersione, ed è il motivo per cui molte rilevazioni di settore non sono verificabili: due distribuzioni molto diverse possono avere la stessa media.
Metodo di calcolo dei percentili: interpolazione lineare (R type 7 / numpy.percentile / Excel PERCENTILE.INC). Dichiararlo serve: metodi diversi danno numeri diversi sugli stessi dati, e senza questa indicazione una verifica indipendente non tornerebbe.
Ogni metrica porta il proprio n. La copertura dei campi non è uniforme — un analisi può avere la potenza ma non la superficie — e riportare un unico n di cella darebbe l impressione di una base dati che per alcune colonne non c è.
Soglia di pubblicazione
Una provincia viene pubblicata solo se raggiunge la soglia minima di osservazioni indicata in ogni edizione. Sotto quella soglia i percentili non sono stabili: basterebbe un tetto anomalo a spostare la mediana.
Le province sotto soglia non spariscono dal dataset: vengono elencate con il loro n, e le loro osservazioni confluiscono nell aggregato di ripartizione. Farle sparire darebbe l impressione di una copertura nazionale che non abbiamo, e un vuoto in tabella verrebbe scambiato per uno zero sul territorio.
Campi raccolti ma non pubblicati
Il database contiene altri campi che non sono aggregabili in modo corretto. Elencarli fa parte della metodologia: un lettore tecnico si chiede subito perché mancano.
irradianza_annua
Grandezze fisiche diverse nella stessa colonna a seconda della fonte: da PVGIS arriva l'irraggiamento annuo sul piano dei moduli in kWh/m2, da Google Solar API arriva maxSunshineHoursPerYear, cioe' ore di sole all'anno. Non sono convertibili l'una nell'altra e la media congiunta non ha significato fisico.
orientamento
Convenzioni di azimut incompatibili nella stessa colonna: Google Solar API usa gradi orari da nord (180 = sud), PVGIS usa 0 = sud con est negativo e ovest positivo. Senza normalizzazione a monte i valori non sono confrontabili fra fonti.
inclinazione
Copertura e convenzione non verificate su entrambe le fonti. Escluso in via prudenziale finche' non e' documentato come viene popolato.
costo_stimato_eur / risparmio_annuo_eur / roi_anni
Sono output di un modello economico interno, non misure. Pubblicarli come dato osservato confonderebbe una stima commerciale con una rilevazione.
Privacy
Le analisi sono legate a indirizzi di abitazioni reali. Dal dataset non escono mai coordinate, indirizzi, osservazioni singole né qualsiasi campo riconducibile a una persona: esce solo l aggregato provinciale, e solo sopra la soglia minima di osservazioni.
La soglia di pubblicazione ha anche questa funzione: su celle troppo piccole un aggregato può diventare identificante.
Edizioni congelate ed errata
Ogni edizione è immutabile. Una volta pubblicata non viene ricalcolata: chi la cita deve ritrovare gli stessi numeri anni dopo. È la condizione che distingue una fonte citabile da una pagina che cambia sotto i piedi di chi l ha citata.
Ogni edizione espone un hash SHA-256 del proprio contenuto, così che chi scarica il file possa verificare di avere esattamente quello pubblicato.
Se troviamo un errore non correggiamo i numeri sul posto: pubblichiamo una nuova edizione che dichiara quale sostituisce, e annotiamo l errata su quella superata, che resta online. Cancellare un dato sbagliato è peggio che lasciarlo visibile con la sua correzione accanto.
Licenza e citazione
Il dataset è pubblicato sotto Creative Commons BY 4.0: riproducibile, modificabile e utilizzabile anche a fini commerciali, con obbligo di citare la fonte. Non serve chiedere il permesso.
Ogni edizione riporta la stringa di citazione suggerita, pronta da copiare. Se ti serve un formato bibliografico diverso, o un taglio dei dati che non abbiamo pubblicato, scrivici.
Segnalare un errore
Se trovi un errore metodologico o un numero che non torna, segnalalo: dati@solematica.it. Le correzioni sostanziali diventano una nuova edizione con l errata dichiarata sulla precedente.


